Minoranze etiche
22 AGO 20

Sto leggendo e rileggendo l’ottimo “in azione contro gli azionisti” ed il pensiero si sofferma sulle prerogative dei componenti le “minoranze etiche”. Così, senza analisi particolareggiate, non mi risulta che costoro brillino per fondazioni di industrie, creazioni di posti di lavoro, invenzioni, pulsioni imprenditoriali, rischi e sofferenze d’impresa. Piuttosto vedo tumulazioni di iniziative ereditate (dopo ingorde poppate al seno della nazione). E vedo inoltre, carriere pubbliche lautamente remunerate, carriere politiche conquistate nelle sacrestie di partito, pseudo professioni create ad hoc, sofferti parti letterari con lauto contorno di levatrici, teatranti monotematici pluridecorati, canzonettari di carriera, disertori sessuali, guitti con profezie incorporate, facoltosi predicatori televisivi . Ciò ed altro vedo. Denaro incassato senza sudore, senza spostare autotreni, senza rischi, senza danni, ma e soprattutto, senza responsabilità alcuna e senza fretta. Così si ha il tempo di rompere l’anima a chi, la vita, se la paga da solo.